Cosa vuol dire dormire? Cosa accade a corpo e cervello quando la sera chiudiamo gli occhi e ci addormentiamo?
Se abbiamo avuto, o abbiamo, dei figli piccoli piccoli li accompagnano tra le braccia di Morfeo con un bacio o leggendo loro una fiaba. Con lo stesso affetto la mattina, prepariamo loro la colazione e chiediamo se abbiano dormito bene.
Cos’è realmente il sonno? Perché è così importante?
Il sonno è uno stato di coscienza alterata e di interazioni ridotte con l’ambiente circostante. Lo possiamo dividere in due momenti: fase REM (rapid eye mouvement) e fase NON REM.
FASE REM:
Caratterizzato dal movimento degli occhi dietro le palpebre chiuse è il momento in cui si sogna
FASE NON REM:
Questa è caratterizzata da ulteriori 4 fasi che, assieme alla REM, formano il ciclo completo del sonno. Si distinguono l’una dal altra per la profondità e dalla presenza di onde celebrali a diversa frequenza.
1. Fase crepuscolare: veglia e sonno leggero. Le onde Beta che caratterizzano lo stato di veglia vengono sostituite dal corpo dalle onde Alpha;
2. fase del sonno leggero: ritmo cardiaco e respirazione controllati, temperatura corporea in diminuzione. Arriva il sonno vero e proprio e con esso le onde Theta;
3. fase sonno profondo. Alle onde Theta si affiancano le onde Delta;
4. Fase di rigenerazione dell’organismo. Le onde Delta hanno il sopravvento.
Le fasi 3 e 4 sono sono fondamentali affinché il sonno sia riposante.
La sequenza descrive un riposo ottimale ma spesso le persone si svegliano durante la notte o sono vittime di micro-risvegli.
L’insonnia è la difficoltà di entrare nella prima fase di sonno e di proseguire nel ciclo. Nel momento in cui si verifica l’insonnia questa la possiamo avere in 3 differenti tipologie:
– precoce: problema di chi soffre d’ansia. Non riusciamo a entrare nella prima fase e il nostro cervello non rallenta le onde cerebrali;
– intermedia: entriamo nella prima fase del sonno ma ci risvegliamo di frequente e in modo prolungato;
– tardiva: siamo riusciti ad addormentarci ma ci svegliamo molto presto. Questo tipo di insonnia fa dormire meno ore rispetto a quelle necessarie all’organismo per rigenerarsi.
Le cause del perché le persone non dormono sono diverse, ad esempio: stress, ansia, apnee, età avanzata. Un sonno poco o per nulla riposante porta a:
– sonnolenza diurna;
– minore reattività;
– ansia;
– umore depresso;
– irritabilità;
– deficit del sistema immunitario.
Una delle basi per vivere bene e in salute e quindi curare il proprio sonno. Un primo e semplice accorgimento è la postura nel letto. Sopra rete e materasso passiamo circa un terzo della vita.
Qui troviamo conforto nei momenti di debolezza sia fisica che emotiva ma spesso la scelta di un “sistema letto” personalizzato sulle nostre esigenze non viene tenuto in considerazione oppure le scelte virano su alternative economiche.
Altro modo per conciliare un sonno migliore e senza l’utilizzo di medicinali è proposto da Sanotech e si basa sull’utilizzo dei campi magnetici pulsati (C.E.M.P.). La tecnologia a multiforme d’onda riesce a regolarizzare le fasi del sonno. L’utilizzo dei campi magnetici è suddiviso in 4 periodi:
– Periodo 1: rilassamento e induzione del sonno;
– Periodo 2: induzione del sonno profondo e rilassamento dei muscoli;
– Periodo 3: stabilizzazione del sonno profondo e rigenerazione del corpo e dell’organismo;
– Periodo 4: prepararci al risveglio in maniera graduale.
L’utilizzo costante del nostro programma notturno aiuta a ripristinare un regolare ciclo del sonno e contrastare l’insonnia



