La filtrazione di Itash H2o

Filtrazione” è una parola generica adoperata quando facciamo riferimento all’acqua depurata, la possiamo definire come l’unità di misura utilizzata per un filtro utile a specificarne l’azione filtrante. Se vogliamo capire come avviene il processo di filtrazione dobbiamo sapere che è determinato dalla grandezza dei pori presenti nei filtri. Il Micron (la millesima parte per millimetro), è l’unità di misura che viene utilizzata per la misurazione e se “raffiguriamo la depurazione” in un diagramma cartesiano la possiamo suddividere in 5 diversi livelli:

  • la filtrazione parte da 100 a 10 Micron;
  • la micro filtrazione va da 10 a 0,1 Micron;
  • l’ultra filtrazione va da 0,1 a 0,01 Micron;
  • la nano filtrazione da 0,1 a 0,001 Micron
  • l’osmosi inversa va da 0,0005 a 0,0001 Micron.

Questa distinzione è utile per capire come l’acqua, superando diversi passaggi, viene trattata.

La filtrazione di Itash H20 | Sanotech
Tabella filtrazione | Sanotech

Come viene depurata l’acqua con Itash H2o?

L’azione combinata di Itash H2o e il suo unico filtro sono in grado di eliminare tutti gli agenti inquinanti deleteri al nostro organismo.

Nella superficie di primo contatto tra filtro e dispositivo c’è una parte composta da resine a scambio ionico è un accorgimento utile per fermare il calcare e preservare Itash H2o da blocchi o rotture.

Filtro Itash H20 | Sanotech
Membrana a carbone attivo | Sanotech

Cosa avviene all’interno di Itash H2o quando apriamo il rubinetto?

Una volta aperto il rubinetto il depuratore viene attivato simultaneamente.

L’acqua, convogliata attraverso delle membrane plissettate composte in polietilene e carbone attivo garantiscono una prima filtrazione attorno ai 5 Micron.

Al secondo stadio l’acqua arriva ad un blocco di carbone con differenti porosità fino al massimo di 1 Micron. E’ passaggio necessario per togliere elementi nocivi come cloro e trialometani.

Blocco di carbone | Sanotech

In terza battuta interviene una fitta rete di perle in ceramica, grazie alla loro azione meccanica, le ultime sostanze residue vengono trattenute e scartate.

Prima della completa depurazione l’acqua è convogliata verso il basso, attraverso una pietra minerale contenente calcio magnesio e potassio. Il superamento di questa fase è utile per la ri-mineralizzazione di alcuni sali minerali persi nei passaggi precedenti.

In questo preciso momento, Itash H2o replica il naturale scorrere dell’acqua tra le rocce di montagna permettendoci di avere allo stesso tempo acqua più leggera con Ph alcalino e ricca di minerali.

Infine, prima dell’uscita, l’acqua supera un silverlite antimicrobico che rilascia ioni d’argento in modo controllato per prevenire la contaminazione del dispositivo da germi e batteri.

La filtrazione avviene solo nel momento in cui apriamo il rubinetto; il processo di purificazione eroga senza deposito pregresso e l’acqua arriva al nostro organismo VIVA, non stagnante e con tutte le sue caratteristiche organolettiche.

Struttura Itash H20 | Sanotech
Itash H20 | Sanotech

Che differenza c’è tra Itash H2o e un dispositivo a osmosi inversa?

Quasi l’80% del mercato è legato all’osmosi inversa ma questo non significa che sia in assoluto la migliore soluzione. Itash H2o e osmosi inversa hanno diverse tecnologie, analizziamone le caratteristiche distintive:

Comparazione Itash H20 VS Osmosi inversa | Sanotech

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