La Pressoterapia UTS affianca e rafforza i naturali processi di eliminazione dal corpo di tutte le tossine che circolano nell’organismo.
L’apparecchio svolge quindi una “terapia ad aria” che da la possibilità di rivitalizzare e ossigenare i tessuti. A questo, fanno seguito altri importanti vantaggi quali:
- rilassare la muscolatura;
- contrastare il gonfiore agli arti inferiori;
- eliminare lo stress;
- migliorare il metabolismo.
Quali sensazioni si hanno durante un trattamento di Pressoterapia UTS?
Durante una seduta di Pressoterapia UTS la sensazione e quella di un dolce massaggio derivato dalla pressione e decompressione dei cuscini d’aria che agiscono sulla zona che si sta trattando.
Cosa avviene dopo una seduta di Pressoterapia UTS?
Subito dopo una seduta di Pressoterapia UTS la sensazione che percepiamo è un positivo senso di rilassatezza. L’unico, possibile effetto collaterale è l’esigenza di urinare dovuto alla mobilitazione di liquidi che il trattamento produce.
Quali sono gli effetti della Pressoterapia UTS a livello muscolare?
La Pressoterapia UTS è un ottimo aiuto dopo un’intensa seduta di allenamento. Al termine dell’attività sportiva il nostro organismo inizia un processo di riparazione volto al ripristino delle sue ottimali funzioni e al potenziamento dei muscoli.
E’ fondamentale favorire il recupero. Decidere di sfruttare i benefici della nostra tecnologia ad aria significa: accorciare i tempi di recupero e migliorare le performance future.
Quali sono gli effetti della Pressoterapia UTS sulla cellulite?
La Pressoterapia UTS è uno degli strumenti più usati per il contrasto alla cellulite. E’ utile per ottimizzare la circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico che portano allo smaltimento delle tossine e alla rimozione del grasso in eccesso. L’azione, è levigare la pelle contenendo l’effetto a buccia d’arancia.
La Pressoterapia UTS ha controindicazioni?
No, in linea generale la Pressoterapia UTS non ha controindicazioni. Ci sono però alcune categorie di persone con particolari patologie o condizioni cliniche a rischio che la rendono sconsigliata. E’ preferibile evitarne l’utilizzo in caso di:
- trombosi;
- trombosi venosa profonda;
- emofilia;
- fragilità o lesione ai vasi sanguigni;
- fratture non calcificate;
- gravidanza;
- problemi cardiaci;
- ciclo mestruale.